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Buon Natale

Le feste di Natale, un momento atteso da tutte le famiglie ma con il tempo perdi l’entusiasmo delle feste e ti dimentichi di come la vivevi da bambino dell’entusiasmo che ti travolgeva svanisce e viene persa tutta la magia del Natale. Ma allo stesso tempo è sempre una buona scusa per rincontrarsi con tutta la famiglia che con i numerosi impegni viene trascurata un po’.

Buon Natale

Natale visto con l’occhi da bambino

Da bambino, tutto è più bello, desideravamo l’8 Dicembre per preparare con grande entusiasmo l’albero di Natale con tutta la famiglia e ti sentivi importante anche se mettevi 2 palline di Natale e mi ricordo mia zia che al completamento dell’albero mi prendeva in braccio e mi faceva posizionare il puntale (lo mettevo sempre storto, avrò avuto qualche problema lol). Da piccolo non ero un grande scrittore, non avevo mai voglia e fantasia di scrivere fino al punto che mia madre mi doveva supplicare anche per scrivere la lettera a Babbo Natale, la mia pigrizia una volta mi portò a dire che non volevo nulla e non mi mancava niente. Dopo l’albero nasceva piano piano la voglia di ricevere i regali tanto attesi ed iniziava il countdown per le feste natalizie e tutti attendevamo il 22 dicembre con grande ansia per la fine della scuola. Ahhhh che bello uno dei momenti più bello dell’anno (dopo l’estate naturalmente),libertà e sveglia quando vuoi, ma intanto era inutile quando sei bambino non dormi alle 8 sei sveglio a fare i salti dalla felicità per casa e sorge dentro di te la curiosità di scoprire cosa c’è in quei pacchi sotto l’albero e cominci a sbriciare spostando la carta regalo con molta delicatezza cercando di non romperla, ma purtroppo nonostante i miei sforzi di scoprire cosa c’era sotto quella carta rossa con alberelli di natale stilizzati stampati, non riuscì mai a scoprire il mio regalo perché i miei genitori li nascondevano sempre altrove lontano dalle mie manaccie curiose.

25 Dicembre da bambino

Menomale… Natale è arrivato la mattina tutti svegli presto a prepararsi il bagno è una via vai e prepariamo le varie buste con gli enormi pacco regali da portare a casa di mia Nonna. Quanto mi piaceva il Natale prima tutta la famiglia insieme a cenare e spesso mangiavo 2 cose al volo poi subito a giocare con mia cugina ed attendevamo insieme la parte più bella e desiderata dell’Inverno e dopo ore di suspense e che i nostri genitori sono stati ore a chiacchierare e ci facevano mangiare le unghie dall’ansia arriva il grande momento i regali.

Mostro #happybday 👹 #cousin #love

Una foto pubblicata da Ivan Mosetti ♪ (@ivanmosetti) in data:


Al momento che sentivo la famosa frase “Apriamo i regali” mi gioivano gli occhi e impazzivo per la felicità e iniziavo a scartare con voracità tutti i regali, che bello, una cosa che mi manca è rimanere stupito davanti il regalo più umile e gioire per un semplice regalo tanto desiderato con poco valore e annuire un cenno di felicità davanti un regalo più costoso, da bambino non esiste il valore dei soldi esiste solo il valore di ciò che desideri di più, infatti c’era sempre il parente che ti regalava i soldi e non capivo cosa ci dovevo fare, non posso giocarci con i soldi! Quindi li davo a mamma e non ci pensavo molto. Dopo aver riempito il salone di carta dei regali con la mia felicità cercavo di giocare ed usare i miei nuovi accessori cercando di dare la stessa importanza a tutti i regali per non far rimanere male nessun parente, era il momento più difficile della serata far finta di apprezzare un regalo ahah! Dopo aver testato un po’ tutti i regali tutti a giocare a carte a meno che non ti era stato regalato ciò che desideravi di più (se avevo ricevuto il regalo che volevo non esistevano santi non potevi far nulla per farmi smettere di giocare). Come in tutte le famiglie facciamo i classici giochi natalizi e poi tutti a casa. Torni a casa e non hai voglia di dormire vuoi continuare a giocare e non fermarti più fino al mattino dopo che bello che era il Natale.

Prima di continuare a leggere mi potresti fare un bel regalo di Natale mettendo mi piace a questo post

Natale visto con l’occhi oggigiorno

Più si cresce e più si perde la magica atmosfera natalizia, non ci importa più nulla dell’8 Dicembre e di fare l’albero tanto a casa non ci sarai mai e quelle poche volte che ci sei non lo noti e non gli dai importanza, anzi lo odi perché ti trovi la tua Bacheca Facebook invasa di alberi di Natale di persone che nemmeno lo hanno fatto e gli danno la mia stessa importanza, cioè nulla. Ora non hai più bisogno della letterina a Babbo Natale tanto sai che l’unici regali che riceverai saranno soldi poi soldi poi soldi poi soldi e infine soldi ahah no scherzo oltre ai soldi ci saranno anche oggetti che ti servono come cappotti o altri regali chiesti direttamente, già crescendo si perde lo stupore davanti un regalo ma qui si perde anche la sorpresa. Poi il tutto viene rattristato dal fatto che non hai più 3 settimane di vacanze, cosa improponibile a coloro che hanno finito scuola l’altr’anno e già si sono affacciati al mondo del lavoro, è incomprensibile tutto ciò, ma se tutti sono stanchi e tutti voglio stare a casa ma perché si lavora non ha senso tutti andiamo a lavorare il 24 controvoglia a partire dal capo a al commesso più basso ma perché ci andiamo ahah, tralasciando questo il Natale diventa sempre di più un giorno come un altro.

Neveeee! ❄️❄️❄️⛄️ #snow #snowman #night #palena

Posted by Ivan Mosetti on Lunedì 29 dicembre 2014

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25 Dicembre Oggigiorno

Natale tutti svegli presto… che felicità -.- come se i giorni precedente ti svegliato tardi… Tutti a litigarsi il bagno in modo tale da sbrigarsi, ormai siamo tutti cresciuti e gli enormi pacchi regalo vengono rimpiazziate, come accennavo prima, da letterine con i soldi più che Babbo Natale sembro un postino. Arrivi a casa di Nonna e vengo sommerso da numerose domande che non mi va di rispondere e non manca mai la classica domanda “E la fidanzatina?” – io: “a Nonna ma che fidanzatina c ho quasi 40 anni hahah mo me sposo” ma che me sposo so troppo impegnato per fidanzarmi ahahah! Dopo cena vengono scambiati velocemente i regali e dentro di me mi arrabbio perché ora che non mi importa nulla i regali ce li scambiamo subito e prima mi facevano aspettare intere sere a sentire i loro discorsi noiosi! Naturalmente la consegna dei regali sembra più una puntata di “C’è Posta per Te”… ” Maria apriamo la busta?” chissà cosa ci sta dentro la busta, ohhh soldi che sorpresa, non me l’aspettavo -.- ma nonostante tutto i soldi mi servivano per pagarmi il viaggio di capodanno quindi qualche soldino me lo gioco a carte cercando di raddoppiare la somma di denaro e poi allo stesso tempo mi sento una merda a vincere i soldi a mia Nonna. La sera torni a casa e ti rendi conto che il Natale è un giorno come un altro e se è tardi vai a dormire a meno che non trovi qualche tuo amico nella tua stessa situazioni e ci esci un oretta sul tardi per farsi una chiacchierata.

Come è cambiato il Natale nel giro di 10 anni e se ora che ho 19 anni è già cosi non oso immaginare quando avrò davvero 40 anni, forse dedicare il Natale a tuo figlio ti fa riscoprire la magia del Natale, chi lo sa.

Oh mio Dio non pensavo di scrivere cosi tanto se siete arrivati qui giù il mio articolo vi deve essere interessato perché l’attenzione di un utente medio sul web è di 30 secondi e nei 30 secondi una persona capisce se continuare a leggere o uscire dal Blog, quindi seguimi su Facebook per non perderti altri articoli come questo. 

Ivan Mosetti
Ho molte passioni, forse troppe, è stato davvero difficile trovare il tema centrale di questo blog, ma dopo settimane di scervellamenti sono arrivato alla conclusione che essendo un blog personale io devo descrivere dettagliatamente ciò che sono veramente le mie passioni hobby e passatempo.
http://www.ivanmosetti.com
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